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Guida alla consultazione

AVVERTENZA: Per una corretta visualizzazione delle schede epigrafiche ricercabili in EDR, è necessario scaricare ed installare il Font Cardo creato dal Dottor D.J. Perry della Rye High School di New York, che si ringrazia per averne concesso l'utilizzo. Per maggiori informazioni su tale font si rimanda al sito dell'autore. Il Database può essere consultato nei seguenti campi:

1.- Schedae numerus
Se si conosce il numero assegnato ad una data iscrizione nell'EDR, è possibile visualizzare direttamente la scheda, inserendo il numero identificativo nella forma EDR00000 (ad es.: EDR000012).

2.- Regio antiqua
Nel caso si voglia restringere la ricerca alle iscrizioni trovate in una delle realtà geografiche antiche (Roma, regio Italiae, Sicilia, Sardinia) rientranti nelle competenze di EDR, è possibile utilizzare il menù a tendina di questo campo per selezionare un'area geografica tra quelle che hanno almeno un'iscrizione inserita nel DB (ad. es.: Roma).

3.- Regio nostrae aetatis
Nel caso si voglia restringere la ricerca alle iscrizioni trovate in una data realtà geografica moderna (indicata con targa automobilistica) rientrante nelle competenze di EDR, è possibile utilizzare il menù a tendina di questo campo per selezionare un'area geografica tra quelle che hanno almeno un'iscrizione inserita nel DB (ad es.: I).

4.- Urbs antiqua
Questo campo consente di circoscrivere la ricerca alle iscrizioni trovate in un dato insediamento antico (colonia, municipium, civitas, pagus, vicus, ecc.) e/o nel suo territorio indicandone la denominazione antica (ad es.: Genua).

5.- Urbs nostrae aetatis
Questo campo, come il precedente, consente di restringere la ricerca alle iscrizioni trovate in un dato insediamento antico indicandolo però con il suo nome moderno invece che con quello antico (ad es.: Genova).

6.- Locus inventionis
Il campo consente di circoscrivere la ricerca alle iscrizioni trovate in una determinata località moderna, coincidente o meno con un centro antico autonomamente organizzato, eventualmente con ulteriori precisazioni (ad es.: Gradisca d'Isonzo; Gradisca d'Isonzo, loc. Molamatta [località del territorio di Aquileia, ma distinta da essa]).

7.- Locus adservationis
Il campo consente di circoscrivere la ricerca alle iscrizioni conservate in un dato luogo (ad es.: Terzo di Aquileia, Casa Franco).

8.- Rerum inscriptarum distributio

Il campo consente di effettuare ricerche sulla base del supporto scrittorio. Si tenga presente che le voci utilizzabili in questo campo sono solo quelle presenti, con le relative spiegazioni, nella tabella 1 (ad es.: cinerarium).

9.- Rei materia
Il campo consente di effettuare ricerche sulla base della materia su cui l'iscrizione è eseguita. Si tenga presente che le voci utilizzabili sono solo quelle presenti, con le relative spiegazioni, nella tabella 2 (ad es.: lapis).

10.- Mensurae
Il campo permette di effettuare ricerche sulle dimensioni del supporto su cui l'epigrafe è incisa. E' possibile ricercare l'altezza (alt.), la larghezza (lat.) e lo spessore o diametro (Crass./Diam.). Il menù a tendina con i simboli di maggiore (>) e minore (<), permettono di ricercare, appunto, misure maggiori o minori di quella voluta e digitata nel campo corrispondente. NB: Questo campo viene riempito solo a partire dall'aprile 2008.

11.- Status tituli
Il campo permette di limitare le ricerche ai testi integri o frammentari. Se si desiderano visualizzare solo le iscrizioni il cui testo sia completo si scelga tit. integer, se invece si desidera cercare testi frammentari di cui si conservi almeno la metà si scelga tit. fragmentum. Per tutti i testi conservati in minima parte o ricomposti da più frammenti, si selezioni una delle altre voci (tit. fragmenta inter se coniuncta, tit. fragmenta inter se non coniuncta, tit. fragmenta partim tantum inter se coniuncta). NB: Questo campo viene riempito solo a partire dall'aprile 2008.

12.- Scriptura
Il campo consente di effettuare ricerche sulla base della tecnica di scrittura impiegata per l'iscrizione. Si tenga presente che le voci utilizzabili sono solo quelle presenti, con le relative spiegazioni, nella tabella 3 (ad es.: scalpro).

13.- Lingua
É possibile limitare la ricerca alle sole iscrizioni latine, greche, bilingui latino-greche o altre bilingui, scegliendo nel menù a tendina di questo campo.

14.- Titulorum distributio

Il campo consente di compiere ricerche sulla base di alcune funzioni principali delle epigrafi individuate, con le relative spiegazioni, nella tabella 4 (ad es.: sacer).

15.- Virorum distributio
Il campo consente di compiere ricerche sulla base dell'appartenenza delle persone menzionate nelle epigrafi ad alcuni livelli sociali individuati, con le relative spiegazioni, nella tabella 5 (ad es.: mil.).

16.- Editiones
Il campo consente di effettuare ricerche sulla base della bibliografia delle iscrizioni inserendo per i Corpora e le Sillogi le abbreviazioni elencate nella tabella 6 e per i periodici le abbreviazioni elencate nella tabella 7. Le monografie e le raccolte miscellanee vanno indicate con titolo intero. (Ad es.: CIL 06, ; AE ; Not. Sc. ).

17.- Textus 1 e 2
In questi campi vanno inseriti, senza parentesi né punti (eventualmente con l'eliminazione della desinenza) le parole o i gruppi di lettere che si vogliono cercare nelle iscrizioni memorizzate. Il menù booleano AND/OR rende possibile la ricerca contemporanea di più parole o gruppi di lettere, scrivendone rispettivamente una nel primo campo e un'altra nel secondo. Con la funzione AND si troveranno tutte le iscrizioni che contengono entrambe le parole. Con la funzione OR si troveranno tutte le iscrizioni che contengono o l'una o l'altra delle parole indicate (ad es.: a) interrogazione semplice: Dis; interrogazione complessa: Dis [nel I campo]; Parentibus [nel II campo]; con la funzione AND si troveranno tutte le iscrizioni con Dis e Parentibus). In un medesimo campo si possono indicare anche più parole in immediata sequenza, nel qual caso si troveranno tutti i casi in cui le parole indicate si presentano esattamente nella stessa forma e sequenza. Es.: Dis Manibus.

Numerali
Si è ritenuto opportuno dare la possibilità di ricercare nel Database anche i numerali indicati con segni grafici particolari. Si è scelto di indicare il numerale tra doppia tonda, utilizzando dunque una notazione grafica che lo accomuna ai simboli. Nella doppia parentesi tonda il numerale in caratteri arabi è preceduto dal segno %. Per ricercare dunque tali particolari notazioni si usi il seguente accorgimento. Nel campo Textus inserire % per ottenere tutte le iscrizioni che presentano numerali anomali, inserire %+numero per cercare una particolare cifra. Per alcuni esempi consultare il seguente schema di conguaglio.

18.- Tempus

I quattro campi indicati sotto questo numero consentono di selezionare le iscrizioni sulla base della datazione, sia a livello di giorno e mese (1) sia di giorno, mese ed anno (2), sia di anno (3), sia di arco temporale (4) come segue:
(1) Selezionare nel menù a tendina di dies il giorno e di mensis il mese da cercare.
(2) Per il mese e il giorno procedere come in (1). Indicare l'anno indifferentemente in annus in. o annus fin. Per le datazioni a.C. anteporre al numero il segno -.
(3) Per il solo anno comportarsi come in (2).
(4) L'arco temporale può essere definito:

a) selezionando dal menù a tendina il segno > dopo aver scritto in annus in. l'anno d'inizio e il segno < dopo aver scritto in annus fin. l'anno di fine (se ci sono date a.C. premettere al numero il segno -; trasformare i secoli in numeri cardinali [ad es.: I-II sec. d.C. = 1-200]).
b) scrivendo un terminus a quo in annus in. e selezionando il segno > nel menù a tendina o scrivendo un terminus ante quem in annus fin. e selezionando il segno < nel menù a tendina (ad es.: 250 in annus in. più selezione di >= iscrizioni posteriori alle metà del III sec.).


Attenzione: i numeri non vanno assolutamente presi nei loro valori assoluti, giacché servono unicamente a definire approssimative forcelle cronologiche ad uso del computer secondo il seguente schema:
inizi I sec. = 1/30
prima metà del I sec. = 1/50
metà del I sec. = 31/70
seconda metà del I sec. = 51/100
fine I sec. = 71/100
fine I/inizi II sec. = 71/130
ca. 144 = 143/145
ultimo terzo del II sec. = 167/200
II sec. a.C. = -200/-101
I sec. a.C. = -100/-1
I sec. d.C. = 1-100
II sec. d.C. = 101-200
III sec. d.C. = 201-300

Tipo di Ricerca
La ricerca con gli operatori booleani OR/AND può essere fatta sui vari campi sia in verticale sia in orizzontale. Con la ricerca in verticale, predisposta per AND (ma modificabile in OR utilizzando il menù a tendina accanto a AND) si può fare ricerca su più campi contemporaneamente; ad es. con AND (già predeterminato) si possono individuare tutte le are (in Rerum distributio scrivere ara) di Roma (scrivere Roma in Urbs antiqua) del I sec. d.C. (scrivere > di 1 e < di 101 sotto Tempus). Con la ricerca in orizzontale (predisposta secondo le eventualità più probabili) si possono fare ricerche diverse all'interno di uno stesso campo. Es. Foro Romano OR Palatino in Locus inventionis, oppure sen. OR eq. in Titulorum distributio).

Caselle NOT
Accanto ad ogni campo è presente una casella NOT evidenziata con uno sfondo diverso. Selezionando tale casella, i termini inseriti nel campo immediatamente precedenti vengono esclusi dalla ricerca. Quindi è possibile cercare tutte le iscrizioni NON di marmo selezionando in Rei materia "marmor" e cliccando la casella NOT posta subito a destra del campo stesso.

Ordinamento
Selezionando una delle tre possibilità presenti in fondo alla pagina (Schedae numerus, Urbs antiqua, Urbs nostrae aetatis) è possibile scegliere l'ordinamento con cui verrà presentata la richiesta: per numero progressivo di scheda (default), per città antica (in ordine alfabetico), per città moderna (in ordine alfabetico).

Cerca e Pulisci
I pulsanti Cerca e Pulisci, in fondo alla pagina di ricerca, consentono di dare il via alla ricerca e di ripulire la maschera dai dati precedentemente immessi per effettuare una nuova ricerca.

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